NANOTECNOLOGIE PER LA LOTTA ALLA LEGIONELLA: CLIVET COORDINATORE DEL PROGETTO POSEIDON

nanotecnologie per la lotta alla legionella: clivet coordinatore del progetto poseidon

 

 

Il comfort sostenibile, la qualità dell'aria, il benessere dell'individuo e dell'ambiente sono i principi ispiratori di tutta la produzione Clivet di sistemi di climatizzazione e trattamento aria in pompa di calore ad alta efficienza e minimo impatto ambientale, che sfruttano le fonti rinnovabili come sorgente energetica.
La centralità della salubrità dell'aria negli ambienti nei quali viviamo ha portato Clivet ad adottare nei propri sistemi di climatizzazione tecnologie innovative quali i filtri elettronici, efficaci su fumi, polveri fini, particolato PM10, PM2,5, PM1, virus e batteri.


La legionella, un batterio molto pericoloso per la salute dell'uomo, viene trasmesso da flussi di aerosol e di acqua contaminata, come nel caso di locali condizionati, o con l'uso di umidificatori, riproducendosi soprattutto in ambienti umidi e tiepidi. Costituisce un elemento di rischio per tutte le situazioni in cui le persone sono riunite in uno stesso ambiente, come avviene in case di cura, ospizi, ospedali, piscine, terme e altri luoghi pubblici, nei quali è in funzione un sistema di condizionamento, di umidificazione, di trattamento dell'aria o di ricircolarizzazione delle acque.


Clivet, in virtù della propria missione, si è impegnata in un ambizioso progetto triennale di lotta contro la legionella, finanziato dal programma dell'Unione Europea HORIZON 2020 per la ricerca e l'innovazione, assumendo il ruolo di coordinatore di progetto, mentre il coordinamento scientifico è stato affidato a Veneto Nanotech, il distretto italiano delle nanotecnologie.


Assieme ad una task-force composta da partner provenienti da Italia (Clivet, Veneto Nanotech, ARC – Centro Ricerche Applicate), Svezia (Uppsala University), Spagna (Catlab - CAT) e Olanda (Metrohm Applikon), e supportati da Warrant Group, è stato concepito POSEIDON (Plasmonic-Based Automated Lab-on-Chip Sensor for the Rapid in-Situ Detection of Legionella) con lo scopo di sviluppare un dispositivo per il rilevamento ottico automatico dell'agente patogeno Legionella Pneumophila.


A differenza degli attuali protocolli, che necessitano di diversi giorni per la rilevazione dell'agente patogeno e si basano su metodi di selezione in-vitro di batteri eseguito da personale specializzato, la nuova piattaforma assicurerà una rapida intercettazione ed analisi, consentendo di rilevare in poche ore la Legionella e quindi di poter procedere tempestivamente con le contromisure di disinfezione dell'impianto e controllo delle persone esposte all'agente patogeno.
Il sistema sarà completamente automatico ed eliminerà quindi anche i rischi di infezione a cui è esposto il personale preposto all'analisi.
Le dimensioni del nuovo dispositivo dovranno essere ridotte in modo da poterlo integrare nei sistemi di climatizzazione e distribuzione dell'acqua

 

Un progetto ambizioso, lanciato ufficialmente il 19 gennaio 2015 con il kick-off meeting tenutosi presso Veneto Nanotech, che vedrà Clivet impegnata nell'implementazione, sperimentazione e monitoraggio dei nuovi dispositivi al fine di dimostrarne, attraverso la pratica, la reale funzionalità ed applicabilità.