comunicato stampa di Clivet S.p.A.

SARS-CoV-2: La tecnologia Clivet per ridurre il rischio di contagio negli ambienti confinati

A seguito della pandemia COVID-19 e al rischio di contagio negli ambienti confinati pubblici e privati, in vista della prevista riapertura al pubblico di negozi, bar e ristoranti CLIVET ribadisce l’importanza del ruolo degli impianti di climatizzazione dotati di efficaci sistemi di ventilazione e di filtrazione dell’aria ai fini della riduzione del rischio di contagio.

Feltre, 08 maggio 2020

 

Clivet è da oltre trent’anni realtà di riferimento nel settore della climatizzazione. In questo particolare periodo caratterizzato dal rischio di contrarre l’infezione da SARS CoV-2 all’interno degli ambienti confinati, pone l’accento sull’importante ruolo che gli impianti di climatizzazione possono svolgere per un efficace contenimento della diffusione del virus, insieme a tutte le altre misure previste dai Governi.

E’ noto che il contagio fra persona e persona può avvenire attraverso l’inalazione di goccioline (droplets) emesse con colpi di tosse, starnuti o la voce nel caso di una distanza inferiore ad uno/due metri, dal toccarsi con le mani le mucose orali, nasali e oculari nel caso in cui le mani stesse (anche se protette da guanti) siano entrate in contatto diretto con superfici su cui si siano depositate le stesse goccioline di cui sopra, oltre che tramite inalazione di “pennacchi” fecali provenienti dai servizi igienici.

Studi recenti riportano inoltre che il rischio di contagio aumenta in presenza di elevate quantità di polveri aero-disperse (aerosol), classificabili in PM10 , PM2,5 ed in nanoparticelle PM1 con dimensioni rispettivamente inferiori a 10µm, 2,5µm e 1µm. Rientra in quest’ultima categoria il virus SARS CoV-2, con una dimensione compresa fra 0,08µm e 0,16µm.
Le particelle con dimensioni superiori, provenienti dall’aria atmosferica esterna o prodotte all’interno degli edifici, possono costituire un mezzo di trasporto e di substrato vitale per i virus. La contemporanea presenza di persone infette all’interno di un ambiente chiuso non adeguatamente ventilato determina il progressivo incremento del numero delle cosiddette “cariche virali” e quindi il rischio di contagio.
Fra le diverse variabili che contrastano il rischio di contagio vi sono quindi il cosiddetto “tasso di rinnovo” dell’aria e l’efficienza di filtrazione dell’aria stessa.

Negli ambienti confinati nei quali non siano presenti impianti di climatizzazione completa, la ventilazione viene normalmente assicurata dalla apertura delle finestre. Ciò tuttavia non consente la filtrazione dell’aria, ed è spesso causa di scarso comfort per gli occupanti e di notevole spreco energetico, soprattutto nelle stagioni invernale ed estiva. Insomma, oltre ad un insoddisfacente livello di IEQ (Indoor Environment Quality), in presenza di persone infette da virus l’assenza di un ricambio di aria costante aumenta anche il rischio di contagio.
Ecco quindi spiegato il ruolo fondamentale della cosiddetta ventilazione meccanica controllata, con immissione controllata di aria esterna purificata e trattata e la contemporanea estrazione ed espulsione di aria viziata, tanto più in presenza di una pandemia così grave.

Le linee guida di ASHRAE, REHVA e delle associazioni di categoria nazionali suggeriscono di incrementare quanto più possibile l’immissione di aria di rinnovo negli impianti esistenti e di assicurare le giuste differenze di pressione fra gli ambienti e i servizi igienici e verso l’esterno.

CLIVET da sempre pone la massima attenzione al tema dell’IEQ e ha sviluppato negli anni innovativi sistemi di VMC (Ventilazione Meccanica Controllata) e DOAS (Dedicated Outdoor Air Systems) particolarmente adatti ad una rapida installazione in impianti a servizio di bar, negozi, grandi e medie superfici di vendita, ristoranti. Si tratta di sistemi autonomi ad alta efficienza, che non richiedono di essere alimentati con acqua calda o refrigerata oppure da gas refrigerante.
Disponibili con portata d’aria da 125 m 3 /h a 14.000 m 3 /h, consentono di riscaldare, raffreddare e deumidificare la quantità di aria di rinnovo desiderata, di controllare in automatico la portata, di estrarre l’aria viziata. Permettono inoltre di utilizzare l’energia contenuta nell’aria estratta tramite un sistema di recupero di calore di tipo termodinamico che consente di ottenere in modo efficiente potenze termo-frigorifere decisamente superiori a quelle ottenibili da sistemi di recupero di calore convenzionale, potendo così soddisfare autonomamente anche i carichi termici di raffrescamento e riscaldamento nelle mezze stagioni.
Sono dotati di filtri di tipo elettronico che arrestano le particelle aero-disperse per mezzo di un campo elettrostatico, quindi con minime perdite di carico tali da ridurre drasticamente l’energia richiesta dai ventilatori. Svolgono anche un'azione ionizzante sull'aria trattata, in grado di contribuire con una efficace azione microbicida su batteri e virus. Questi filtri sono lavabili e non richiedono sostituzione.

Consapevole che le diverse tipologie di edificio hanno esigenze diverse in termini di climatizzazione, Clivet offre diversi sistemi di rinnovo e purificazione aria per applicazioni nel terziario (ZEPHIR3 ) e nel residenziale (ELFOFresh2 ed ELFOFresh EVO), unità di trattamento aria per ospedali, industria di processo, datacenter (AQX e SAHU), sistemi di rinnovo aria e climatizzazione di ambienti a medio, alto affollamento e a tutt'aria esterna come centri commerciali, cinema multisala, ristoranti, cucine (rooftop CLIVETPack, SMARTPack). Per le abitazioni a consumo nearly zero Clivet offre infine un innovativo aggregato compatto (ELFOPack) che da solo rinnova e purifica l’aria, riscalda, raffredda e produce acqua calda sanitaria.

Assoclima: comunicato stampa su coronavirus e climatizzazione

COMUNICATO STAMPA del 28.04.2020 di ASSOCLIMA

Assoclima, l’Associazione dei Costruttori di Sistemi di Climatizzazione, di cui Clivet è socia, rileva alcuni casi di disinformazione riguardo al funzionamento dei sistemi di climatizzazione durante l’emergenza dovuta al Covid 19.

Assoclima precisa che le più importanti Associazioni internazionali di esperti del settore della climatizzazione - tra cui ASHRAE, REHVA, AiCARR hanno costituito al proprio interno alcuni gruppi di lavoro, arrivando a concludere che la ventilazione e la filtrazione fornite dai sistemi di climatizzazione utilizzati per il riscaldamento invernale e il raffrescamento estivo contribuiscono a ridurre la concentrazione di SARS-CoV-2 nell'aria e quindi il rischio di trasmissione.


I POSITION PAPER

Posizione di AiCARR sul funzionamento degli impianti di climatizzazione durante COVID 19.


I PRODOTTI CLIVET PER IL RINNOVO E LA PURIFICAZIONE DELL'ARIA UTILI PER COMBATTERE IL CORONAVIRUS

il nuovo ELFOFresh EVO utile nella lotta contro il COVID-19

ELFOFresh EVO

In risposta alle nuove esigenze del mercato Clivet ha realizzato ELFOFresh EVO la nuova evoluzione del rivoluzionario sistema di rinnovo e purificazione aria.


Zephir3: trattamento aria primaria con recupero termodinamico attivo

Zephir3

Sistema completo ed autonomo per trattare l’aria primaria con recupero termodinamico attivo


ELFOPack

ELFOPack

Pompa di calore aria-aria reversibile con recupero termodinamico attivo e fitrazione elettronica per riscaldamento, raffreddamento, produzione di acqua calda sanitaria, rinnovo e purificazione aria.
Sfrutta i condotti della ventilazione meccanica per il trasferimento del caldo e del freddo.