APPELLO ANIMA SULL’APPLICAZIONE DEL DECRETO RINNOVABILI 20110505

In vista dell'imminente definizione sull'applicazione del Decreto Rinnovabili che deciderà il futuro energetico dell'Italia per i prossimi 15 anni, la Federazione ANIMA e le associazioni federate che rappresentano le tecnologie Rinnovabili Termiche Assotermica, Climgas, Co.Aer, Italcogen hanno pubblicato congiuntamente un appello su Il Sole 24 Ore, Il Corriere della Sera, La Repubblica, L'Arena per richiamare l'attenzione su una corretta distribuzione degli incentivi a sostegno dello sviluppo delle tecnologie da fonti rinnovabili, come previsto dal decreto 28/2011, con particolare attenzione alle Rinnovabili Termiche, attualmente penalizzate a favore delle Rinnovabili Elettriche. 

In queste ore infatti viene discusso non solo il futuro di settori importanti della manifattura italiana attivi nelle rinnovabili termiche ma anche la possibilità per tutte le aziende energivore, e in particolare quelle della meccanica, di poter diventare più competitive grazie all'accesso a tecnologie veramente efficienti, beneficiando di importanti riduzioni dei costi sulle spese di riscaldamento, condizionamento e produzione di acqua calda sanitaria grazie all'introduzione delle Rinnovabili Termiche nei luoghi di lavoro così come negli edifici civili. 

10 milioni di euro per 15 anni consentirebbero infatti alle aziende ANIMA di creare 1.650.000 posti di lavoro n Italia, triplicare gli investimenti in ricerca e sviluppo del nostro paese, consentire all’Italia di risparmiare il 20% di energia, che oggi compera all’estero sotto forma di metano, petrolio, carbone ed elettricità. 

Scarica l’appello della federazione ANIMA per un Futuro Energetico Migliore dal link:
http://www.anima-it.com/docfiles/adv_anima_10mld.pdf