FONDAZIONE FELTRINELLI

Milano - Italy
Centro Direzionale, LEED Silver
Sistema Idronico – Acqua di falda
anno 2016

REALIZZAZIONI

Fondazione Feltrinelli

Certificazione LEED Silver e risparmio di 256 tonnellate all’anno di CO2

Edificio in cemento armato e vetro dalla forte personalità dal punto di vista architettonico, costituito da due corpi, uniti tra loro nei due livelli interrati, che occupano rispettivamente ¼ e ¾ del volume totale.

La superficie dei due piani interrati è di circa 8.700 mq mentre i piani fuori terra sviluppano complessivamente circa 13.000 mq. 

 

La sfida

  • rispetto dei vincoli ambientali e sfruttamento delle risorse locali quale l'acqua di falda
  • abbattimento delle emissioni di CO
  • flessibilità di utilizzo degli impianti, con la possibilità di climatizzare e riscladare contemporaneamente aree diverse dell'edificio

 

La parola a l’ing. Franco Casalboni, uno dei soci fondatori della società di ingegneria Polistudio e responsabile del settore impianti meccanici di Fondazione Feltrinelli

Quali elementi caratterizzano il progetto?
Nel 2008, abbiamo dovuto considerare le normative sul contenimento del consumo energetico sia a livello nazionale che regionale. È chiaro che in una costruzione in cui il vetro “è protagonista” e il resto è in cemento armato, il tema della prestazione energetica dell’edificio è stato impegnativo. Tutti questi obblighi, uniti al fatto che nel sottosuolo della città di Milano c’è abbondanza di acqua, ci hanno portato a scegliere le pompe di calore che lavorano con l’acqua di falda e sono in grado di garantire rendimenti molto elevati ma soprattutto costanti tutto l’anno, in quanto la temperatura di acqua di falda ha un’escursione annuale di 1° o 2° C. 
 

Come avete progettato l’impianto?
Questo fabbricato si sviluppa lungo l’asse Est/Ovest, ha fronti molto estesi a Nord e a Sud e, durante la stessa giornata, si può verificare la necessità di riscaldare in una zona e di climatizzare nell’altra. L’impianto è stato progettato a 4 tubi con pompe di calore che possono produrre, anche contemporaneamente, acqua calda per il riscaldamento e acqua fredda per il condizionamento. La centrale di produzione dei fluidi è stata realizzata con pompe di calore multifunzione condensate ad acqua. Per sopperire ai picchi di carico estivi abbiamo inserito un refrigeratore di liquidi condensato ad acqua con tecnologia multi scroll e una pompa di calore per la produzione dell’acqua calda sanitaria alimentata dall’anello delle unità di trattamento aria.
Uno dei vincoli posti dai progettisti era quello di avere il cemento armato a vista, per questo motivo in tutti i piani non è stato inserito il controsoffitto: per la scelta dei terminali ambiente, ci è sembrato opportuno ricorrere a dei ventilconvettori incassati nel pavimento galleggiante, selezionando una tipologia di prodotto particolarmente adatta ad essere installata sotto ad ampie superfici vetrate. Per avere una ulteriore conferma della scelta progettuale, in accordo con i costruttori, abbiamo sviluppato un mockup in Germania presso i fabbricanti degli apparecchi selezionati, dove è stata ricostruita in scala 1:1 la parte di edificio con le facciate inclinate per verificare che, anche i moti dell’aria prodotti dai ventilconvettori, fossero compatibili con il comfort e il benessere degli occupanti. 
 

Per quale motivo avete scelto le pompe di calore Clivet?
La scelta delle pompe di calore, da far lavorare con l’acqua di falda, installate nella centrale frigorifera è ricaduta subito su Clivet. Nel tempo abbiamo potuto verificare la qualità delle macchine prodotte da Clivet che offrono prestazioni assolutamente coerenti con quelle dichiarate, è inoltre disponibile un affidabile centro di assistenza che assicura il pronto intervento anche una volta terminata l’opera. 
 

Quali accorgimenti avete adottato per garantire il massimo livello di comfort?
Ovviamente data l’elevata componente della superficie finestrata esterna, pari a 10.598 mq, uno dei problemi più importanti da affrontare è stato quello della radiazione solare: su tutto il fronte Sud sono state installate delle tende esterne che vanno a schermare e a proteggere, dalla radiazione solare, le superfici vetrate. In questo modo si ottiene una considerevole riduzione dei carichi frigoriferi e della spesa energetica per mantenere ottimale il livello di vivibilità dell’ambiente. A seguito della vastità e della complessità di questa realizzazione, abbiamo inserito un sistema di supervisione che gestisce tutti gli impianti dell’edificio. 
 

L’edificio ha una classe energetica B ed ha ottenuto anche la certificazione LEED Silver.