SANTA MARGHERITA
Milano - Italia
Centro direzionale multi-tenant
Sistema Idronico Evoluto
Anno 2018
 

REALIZZAZIONE

SANTA MARGHERITA

LEED core & SHELL V3 platinum per l'ex Banco di Sicilia

Il palazzo destinato a centro direzionale multi-tenant, con parte commerciale al piano terra e al piano mezzanino, è il risultato della riqualificazione della ex sede del Banco di Sicilia, storico edificio milanese degli anni Trenta del Novecento, limitrofo al Duomo e alla Galleria Vittorio Emanuele II.

L’intervento ha previsto il mantenimento e restauro delle facciate esterne caratterizzate da elementi architettonici tratti dal repertorio della tradizione classica, l’isolamento con cappotto esterno delle superfici della corte interna e la sostituzione di tutti i serramenti ed elementi oscuranti. Sono stati inoltre sostituiti i sistemi di climatizzazione e produzione di acqua calda sanitaria, elettrico, di allarme antincendio e di sicurezza. La corte interna è stata inoltre valorizzata con ampi terrazzamenti piantumati.

Il palazzo è costituito di tre volumi distribuiti irregolarmente per creare una corte interna, il fronte principale è in Via Santa Margherita e l'altro in Via Silvio Pellico. Il volume principale di Via Santa Margherita ha sette piani sopra terra, mentre l'altro in Via Silvio Pellico ha sei piani sopra terra.

La progettazione impiantistica è stata supportato dall’adozione di strumenti evoluti di modellazione energetica dinamica che hanno consentito al team di comprendere le complesse interazioni tra le parti del sistema edificio-impianto ed ottimizzare le scelte progettuali.

La sfida

L’obiettivo principale della committenza era quello di contenere i consumi energetici ed eliminare le emissioni di fattori inquinanti in sito. 
Si voleva inoltre sfruttare l’opportunità offerta dalle acque della falda cittadina, che scorrono a 35 metri di profondità con una temperatura pressoché costante nel corso dell’anno, che oscilla tra i 12 e i 14 gradi centigradi.
La proprietà voleva realizzare un edificio che offrisse il massimo comfort non solo in termini di temperatura e umidità, ma anche di qualità dell’aria, pur contenendo i costi di gestione.
L’intera progettazione e costruzione doveva avvenire in un’ottica ‘green’, in linea con le severe prescrizioni del protocollo LEED Core&Shell.
La committenza voleva inoltre offrire agli utenti il massimo comfort e la massima autonomia, libertà e flessibilità di utilizzo.
Grande importanza aveva l’aspetto della flessibilità di impianti e strutture in modo che si potessero adattare alle possibili future modifiche di layout interno a seconda delle necessità dei tenants.

L'edificio

6500 mq di uffici su 7 piani fuori terra, 1165 mq di facciata attorno al cortile interno, 95% di riciclo dei rifiuti prodotti dalla costruzione

Il team

  • Committenza: Kryalos SGR S.p.A. Fund PACIFIC 1
  • Project management: MCM S.r.l.
  • Coordinatore sostenibilità: Tekser S.r.l.
  • Progettazione architettonica: Asti Architetti S.r.l.
  • Progetto strutture: CeAS S.r.l.
  • Progetto impianti meccanici: Tekser S.r.l.
  • Progetto impianti elettrici: Tekser S.r.l. 
  • Consulenza LEED per General Contractor: Greenwich s.r.l.
  • Commissioning authority: Ing. Paolo Carbone

La soluzione

La climatizzazione è affidata ad un sistema idronico evoluto.
Cuore dell’impianto è il sistema di rinnovo e purificazione dell’aria, costituito da due pompe di calore aria-aria Zephir3 a tutta aria esterna dotate di recupero energetico di tipo termodinamico attivo e di filtrazione elettronica dell’aria con efficienza equivalente H10. Le due unità Zephir3 estraggono ed espellono l’aria viziata dai locali e ne recuperano l’energia termica, controllano automaticamente l’umidità e la temperatura dell’aria di mandata attraverso il circuito frigorifero reversibile a controllo continuo di capacità, che genera potenza termica o frigorifera in grado di abbattere il carico dell'aria di rinnovo e contribuire al rimanente fabbisogno della zona servita (fornendo mediamente il +24% di energia che può essere detratta dall’energia da fornire all’ambiente per le esigenze di climatizzazione). 
Due pompe di calore geotermiche multifunzione ELFOEnergy Ground Medium2 MF producono automaticamente e contemporaneamente fluido caldo, fluido freddo e acqua calda ad uso sanitario. Si tratta di pompe di calore acqua-acqua a recupero energetico, la cui commutazione funzionale avviene sul circuito idraulico e non agendo in maniera complessa sul circuito frigorifero, dunque a vantaggio dell’affidabilità globale dell’impianto. Come sorgente energetica viene impiegata la sottostante falda acquifera, nel pieno rispetto delle prescrizioni delle Autorità locali. Sviluppato per ottimizzare le prestazioni energetiche dell’impianto, il sistema Clivet attiva secondo necessità la produzione di acqua refrigerata e di acqua calda sui circuiti di utilizzo. Stabilisce quindi se il fluido secondario (caldo in estate e freddo in inverno) debba essere recuperato in altre parti di impianto. E’ ad esempio il caso del riscaldamento di zone non soleggiate, oppure del preriscaldamento dell’acqua calda sanitaria. Solo in caso di effettiva eccedenza energetica, il sistema di valvole automatiche attiva lo scambio con il pozzo. Dopo lo scambio con il sistema Clivet, l’acqua viene nuovamente immessa nel sottosuolo, per mantenere il corretto equilibrio della falda.
La diffusione del caldo e del freddo avviene tramite fan-coil.
L’installazione è inoltre dotata di pannelli solari fotovoltaici in  copertura.

I risultati

I sistemi adottati e una progettazione integrata edifico impianto, hanno permesso l’ottenimento dell’ambizioso risultato PLATINUM della certificazione LEED Core & Shell.
Il sistema multifunzione che produce contemporaneamente acqua calda, acqua refrigerata ed acqua calda sanitaria in base alle effettive necessità, con una logica di minimizzazione del prelievo dalla falda, abbinato al recupero attivo delle pompe di calore Zephir per il rinnovo dell’aria, ha permesso di abbattere i consumi di energia e di conseguenza i costi di gestione.
Il sistema idronico evoluto, che pone al centro il tema del rinnovo dell’aria, elemento fondamentale nei moderni edifici molto isolati ha permesso di soddisfare in modo ottimale le esigenze di qualità dell’aria, fondamentale per il benessere degli occupanti, oltre che le esigenze di controllo della temperatura e dell’umidità.
Lo sfruttamento dell’acqua di falda, ad una temperatura costante di 12-14 gradì, ha permesso di abbattere ulteriormente i costi di produzione dell’acqua calda e refrigerata a servizio del sistema di climatizzazione.
L’installazione di pannelli solari fotovoltaici ha consentito di sfruttare anche l’energia solare diretta, oltre a quella indiretta utilizzata dalle pompe di calore, per un edificio “green”.
La tipologia di impianti installati ben si adatta ad eventuali future trasformazioni degli spazi interni a seconda delle esigenze dei tenants, come richiesto dalla committenza.

Il sistema Idronico Evoluto:

  • 2 Pompe di calore geotermiche Clivet condensate ad acqua ELFOEnergy Ground Medium2
  • Impianto a fan coils per la diffusione del caldo e del freddo
  • Sistema di ventilazione meccanica con recupero termodinamico attivo e filtrazione elettronica basato su 2 Zephir3 CPAN-XHE3
  • Pannelli solari fotovoltaici