SISTEMI SPECIALIZZATI PER CINEMA E TEATRI

Cinema e teatri comfort

LE TUE ESIGENZE

 

Efficienza sul controllo di qualità dell'aria

Concepite per assicurare un rigoroso controllo di temperatura, umidità e qualità dell'aria, le unità si caratterizzano per la possibilità di variare la quantità di aria esterna in funzione dell'affollamento della sala. Il trattamento e l'immissione in ambiente esclusivamente delle quantità d'aria necessarie avviene grazie a una sonda che rileva la presenza in percentuale di CO2. Sia in condizioni di massimo affollamento sia negli intervalli tra una proiezione e l'altra, il sistema ottimizza il benessere degli spettatori e il risparmio energetico sui flussi d'aria trattata.

 

Efficienza del recupero

Le unità sono equipaggiate di serie con il recupero di calore termodinamico di tipo attivo: l'energia contenuta nel flusso d'aria espulso viene utilizzata per migliorare la temperatura sulla batteria esterna di trattamento. Diversamente dalle unità di tipo tradizionale con recupero statico a flussi incrociati, l'unità Clivet può contare su un recupero efficiente e operativo in qualsiasi condizione di funzionamento e per qualsiasi portata d'aria in espulsione. Le analisi energetiche effettuate su casi specifici hanno evidenziato un risparmio medio di circa il 30% sul consumo di energia primaria, rispetto al recupero a flussi incrociati.


Efficienza dell'unità ai carichi parziali

Nel ciclo di vita dell'impianto, il funzionamento delle singole unità a pieno carico si verifica per un tempo molto ridotto rispetto a quello in cui la macchina lavora a carico parziale. La possibilità di seguire perfettamente l'andamento dei carichi dell'impianto è stata conseguita utilizzando sullo stesso circuito frigorifero una configurazione a circuito "asimmetrico": i compressori di tipo scroll, a basso assorbimento, sono di taglia differente e consentono in tal modo tre gradini di parzializzazione. In presenza di condizioni di temperatura e umidità relativa esterne ideali, nelle mezze stagioni è possibile sfruttare il raffrescamento gratuito "contenuto" nel flusso d'aria in immissione. Con il solo costo dell'energia assorbita dai ventilatori, l'unità climatizza l'ambiente mantenendo in stand-by i compressori del circuito frigorifero, con notevole risparmio energetico.

Sala proiezione cinema

 

Efficienza del sistema di ventilazione

Nelle diverse tipologie di impianti il consumo elettrico per la ventilazione rappresenta una quota importante della spesa d'esercizio, arrivando al 50% dei costi totali di funzionamento. Il sistema di ventilazione incrementa l'efficienza generale grazie all'utilizzo dei ventilatori del tipo "plug-fan", a pale rovesce, azionati da motori in corrente continua "brushless".
I vantaggi dell'adozione di questo tipo di ventilatori sono:
- l'eliminazione delle perdite per attrito sulla trasmissione
- l'elevata affidabilità e la riduzione di interventi manutentivi
- la possibilità di mantenere costante la portata d'aria alla mandata dell'unità anche in seguito al progressivo imbrattamento dei filtri Il confronto tra una macchina che elabora una portata d'aria di 13.000 m3/h e utilizza il sistema cinghia-puleggia e la stessa unità equipaggiata con ventilatori di tipo "plug-fan" ha evidenziato una diminuzione del 40% dell'impegno di potenza elettrica.

 

Efficienza del sistemadi filtrazione

Con l'utilizzo dei filtri di tipo elettronico, il vantaggio energetico preponderante è legato ai valori pressoché nulli delle relative perdite di carico. In confronto ai tradizionali filtri a tasche di efficienza F7, i filtri elettronici portano a una decisa riduzione degli assorbimenti elettrici per il ventilatore della zona di trattamento. I filtri elettronici sono rigenerabili: con una semplice operazione di lavaggio, essi recuperano la loro efficacia di filtrazione senza dover essere sostituiti. La loro durata quindi può essere equiparata a quella della macchina stessa. Nell'analisi di un'unità da 5.400 m3/h di aria trattata, si nota che, a fronte di un investimento iniziale maggiore per i filtri elettronici, risultano inferiori:
- l'incidenza dei costi di manutenzione (1,3% dei filtri elettronici contro 12,3% dei filtri a tasche)
- la spesa relativa all'assorbimento dell'energia elettrica di ventilazione (2,6% dei filtri elettronici contro 3,5% dei filtri a tasche)

Pertanto, si valuta in meno di un anno il ritorno dell'investimento. La stessa analisi energetica dimostra che l'energia complessivamente assorbita dalla macchina con filtri elettronici H10 è del 6% inferiore rispetto alla stessa unità equipaggiata con filtri a tasche F7. Anche l'impatto ambientale ne beneficia in assoluto: la quantità di CO2 sviluppata si riduce del 7%.

 

 

ADATTO PER

 

Sale di proiezione 

Unità autonoma di tipo "roof-top" a espansione diretta in versione pompa di calore.

Espressamente progettata per garantire un rigoroso controllo di temperatura, umidità e qualità dell'aria, l'unità è caratterizzata dalla possibilità di variare la quantità di aria esterna in funzione dell'affollamento della sala (mediante i valori di CO2 rilevati in ambiente). Il recupero di calore termodinamico di tipo attivo sul flusso d'aria espulsa, che migliora le temperature sulla batteria di trattamento esterna, consente di ottenere un notevole incremento dell'efficienza complessiva della macchina. Diversamente da quelle di tipo tradizionale con recupero statico a flussi incrociati, quest'unità può contare su un recupero efficiente e operativo in qualsiasi condizione di funzionamento e per qualsiasi portata d'aria in espulsione. L'unità si contraddistingue per l'elevata adattabilità al mutare delle condizioni esterne: la regolazione consente il passaggio automatico dalla funzionalità in caldo a quella in freddo oppure a quella in free-cooling, con conseguente risparmio energetico. L'impiego degli innovativi filtri elettronici ad alta efficienza migliorano le prestazioni complessive. Grazie alle loro ridotte perdite di carico, questi filtri consentono di ridurre notevolmente i consumi elettrici dovuti alla ventilazione. L'estrema compattezza consente di risolvere le problematiche di posizionamento in copertura, velocizzando così i tempi di realizzazione dell'opera.

sinergia di progetto e funzionalità

 

Corridoi di proiezione

Unità autonoma di tipo "roof-top" a espansione diretta in versione pompa di calore.

Questa unità regola il corretto raffreddamento dei proiettori mediante l'immissione della necessaria quantità di aria esterna, garantendo al tempo stesso la funzionalità ottimale delle apparecchiature e il migliore comfort per gli operatori. L'unità è configurata con un ventilatore in mandata, che consente l'estrazione tramite i torrini di cui ogni proiettore è dotato.

 

Foyer e zone ristoro

Unità autonoma di tipo "roof-top" a espansione diretta in versione pompa di calore.

Unità progettata per rispondere in maniera efficiente e rapida alle variazioni di carico ambiente che caratterizzano la zona foyer: tipicamente la presenza di persone è discontinua, con un elevato carico termico dovuto a monitor, luci e personale di biglietteria. L'unità inoltre garantisce l'ottimale ricambio d'aria in modo da eliminare, con pronta efficacia, gli odori provenienti dalla zona di ristoro.La sua configurazione prevede due sezioni ventilanti (di mandata e di ripresa/espulsione), adeguati al giusto mantenimento del gioco di pressioni tra il foyer e il corridoio di proiezione.

 

Regia del sistema

Sistema di gestione e supervisione centralizzato.

Tutte le unità MultiSystem sono predisposte per la connessione a un sistema centralizzato di controllo della climatizzazione dell'intera struttura. Per ogni sala possono essere impostati, in modo semplice e funzionale, i parametri desiderati di temperatura, umidità e qualità dell'aria. Un sistema di diagnosi dei guasti associata a tempi di intervento rapidi permette di ottimizzare il servizio e di garantire una costante affidabilità di funzionamento. A richiesta, MultiSystem effettua anche la supervisione dell'intero edificio mediante visualizzazione 3D, appositamente sviluppata e personalizzata. L'utente può "navigare", mediante una workstation, attraverso le pagine grafiche che rappresentano in forma tridimensionale gli impianti e avere una panoramica generale della situazione del multisala.

Esempi applicativi

» Cinema Multisala - 7 Sale


Warner Village - Sale 7
Valecenter - Marcon Venezia

Warner VillageIl multisala realizzato nel 2000 a Marcon, nell'entroterra veneziano, può essere considerato il punto di svolta della major americana nella scelta della tipologia di climatizzazione: con questa struttura è stato sancito il passaggio da impianti centralizzati di tipo idronico all'innovativa proposta di Clivet, composta da unità monoblocco a espansione diretta, completamente autonome. Nella scelta della Warner ha avuto un ruolo determinante la valutazione dell'effettiva possibilità di contenere, con l'adozione di questo sistema innovativo, i costi di gestione, con significativi risparmi lungo tutto l'arco di vita dell'impianto.

Anche il mondo scientifico ha dimostrato un sensibile interesse per questo aspetto. Il Dipartimento di Fisica Tecnica dell'Università di Padova ha effettuato il monitoraggio annuale delle prestazioni del sistema di climatizzazione di una delle sale di proiezione, con lo scopo di valutare scientificamente l'effettivo funzionamento della macchina a servizio di quella sala.

Lo studio ha permesso di confermare l'eccellente comportamento dell'unità per destinazioni d'uso in presenza di affollamento estremamente variabile nel tempo: l'esito della ricerca scientifica ha documentato che l'uso di una pompa di calore elettrica permette di trarre il massimo vantaggio dall'applicazione della tariffa multioraria.

» Teatro


Teatro Politeama Rossetti
Trieste


teatro Politeama RossettiI teatri, come dicevamo, sono l'emblema permanente del prestigio culturale e sociale di una città.
Per Clivet è stata una gratificante sfida l'incarico di climatizzare un edificio come il Politeama Rossetti di Trieste, per l'indubbio valore architettonico e culturale di questo storico teatro. La tipologia costruttiva dell'edificio, che risale alla fine dell'Ottocento, ha richiesto lo sfruttamento dei locali tecnici, mentre la sua localizzazione nel pieno centro cittadino ha reso particolarmente rilevante la questione dell'impatto ambientale. Si sono dovute quindi prevedere unità compatte, tecnologicamente all'avanguardia, performanti e silenziose.

Fondamentale era inoltre il soddisfacimento delle esigenze di comfort ambientale e acustico degli spettatori, a fronte dell'obiettivo di minimizzare i consumi energetici. La soluzione Clivet adottata in questa realizzazione ha garantito l'utilizzo di un'unità ad alta efficienza, autoadattiva e robusta, che offre il miglior bilanciamento tra massimi rendimenti e minimo "Total Life Cycle Cost". Valore aggiunto di questa soluzione, a tutto vantaggio degli spettatori, è stata la drastica riduzione della rumorosità complessiva del sistema.

» Cinema Multisala - 7 Sale


Warner Village
Metropolitan - Sale 7
Napoli


cinema metropolitanLe singolari condizioni impiantistiche di questo multisala ha reso ancora più stimolante lo studio di progettazione e altrettanto gratificanti gli esiti della sua realizzazione.
I vincoli incontrati, di varia natura, si possono sintetizzare nei seguenti punti:
- Spazi tecnologici angusti e di difficile accesso
- Normativa sulla prevenzione incendi molto rigida e vincolante per la realizzazione della centrale termicav - Necessità di contenere gli impianti all'interno del volume esistente
- Limitazione sull'emissione esterna dei prodotti della combustione
- Limitazione della propagazione esterna del rumore
- Possibilità di disporre all'esterno del solo spazio necessario alle prese di aria esterna ed espulsione

La struttura, al suo interno, ospitava anche una serie di negozi che creavano di fatto una vera e propria galleria commerciale.
L'esistenza di un vecchio pozzo assicurava l'approvvigionamento di una consistente quantità d'acqua; questa scoperta ha orientato la progettazione verso un sistema decentralizzato WSHP (Water Source Heat Pump). Sono state perciò utilizzate unità di tipo "packaged" condensate ad acqua, in versione pompa di calore. Tra la sorgente (acqua del pozzo) e le utenze (unità di climatizzazione alimentate con acqua dell'anello) è stato interposto uno scambiatore di calore.

La soluzione WSHP ha permesso di climatizzare nella maniera più semplice ed efficiente le 7 sale di proiezione ricavate da quella preesistente, il foyer con le zone ristorazione, i corridoi di proiezione e la galleria commerciale. La scelta finale di questa soluzione anziché del tradizionale impianto idronico centralizzato ha consentito di:
- Ottimizzare le tempistiche di cantiere in virtù delle reti idrauliche notevolmente semplificate e delle unità di climatizzazione già collaudate e "pronte" per la messa in opera
- Garantire elevate efficienze di macchina con un conseguente risparmio energetico
- Utilizzare una fonte energetica rinnovabile e gratuita quale l'acqua del sottosuolo

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