INCENTIVI PER IL RESIDENZIALE

In questa area sono raccolte le informazioni necessarie per poter accedere agli incentivi sulle pompe di calore

 

 

 

 

 

 

CONTO TERMICO 2.0

 

Tipo di Incentivo

 

L'incentivo è un contributo alle spese sostenute erogato dal Gestore dei Servizi Energetici in rate annuali per una durata variabile (fra 2 e 5 anni) in funzione della tipologia di intervento effettuato, del valore degli interventi realizzati e viene calcolato in funzione della potenza della PdC, del suo COP EN 14511:2013, e della fascia climatica.

 

Il meccanismo del Conto Termico 2.0 ha introdotto nuovi interventi, che comprendono la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con soluzioni ad alta efficienza energetica come i sistemi ibridi in pompa di calore.

 

Il GSE - Gestore dei Servizi Energetici ha aumentato anche la dimensione degli impianti che permettono di accedere agli incentivi che passano da 1 MW a 2 MW per la sostituzione degli impianti esistenti con soluzioni a fonti rinnovabili come le pompe di calore per climatizzazione.  

 

Il Conto Termico 2.0 prevede anche un aumento degli incentivi che possono arrivare fino al 65% della spesa sostenuta per la trasformazione di edifici esistenti in "edifici a energia quasi zero", ma anche per l'installazione di pompe di calore, sistemi ibridi e impianti solari termici.

 

Massimo importo dell'incentivo

In funzione del tipo di intervento effettuato, della potenza della pompa di calore e della zona Climatica

 

Tool_Calcolo_Incentivo Calcola l'incentivo con il TOOL Clivet

 Scarica la guida Clivet al Conto Termico 2.0Calcola l'incentivo

 

Scadenza Incentivo

non ha scadenza

 

Approfondimenti

 Scarica la Guida del GSE

 Scarica le Regole applicative

 

 

 

 

 

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA 65%

 

Tipo di Incentivo

"Le detrazioni fiscali del 65% si possono applicare a interventi di riqualificazione energetica eseguiti su edifici di qualsiasi categoria catastale, purché già esistenti e dotati di impianto di riscaldamento: abitazioni, uffici, negozi, ecc.

Nel caso di impianti a pompa di calore, la condizione per accedere alle detrazioni è che si tratti di sistemi ad alta efficienza e che la loro installazione costituisca una sostituzione dell'impianto di riscaldamento esistente."

 

Massimo importo dell'incentivo

30.000€ in detrazione Irpef suddivisi in 10anni per sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale

 

Scadenza Incentivo

31 dicembre 2016

 

Approfondimenti

 Scarica la guida dell'agenzia delle entrate: LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO

 

Certificazione Clivet

 

 

 

 

INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE 50%

 

Tipo di Incentivo

Se l'intervento effettuato non rientra nelle condizioni richieste per accedere alla detrazione fiscale per la riqualificazione energetica, si può valutare la possibilità di usufruire della detrazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie, solitamente definita al 50%. A differenza del 65%, questa detrazione è applicabile solamente a spese per lavori eseguiti su abitazioni o su parti comuni di edifici residenziali. In realtà, nella lista degli interventi agevolabili indicata dall'Agenzia delle Entrate non compare la voce specifica per le pompe di calore. Si può però farle rientrare nella categoria caloriferi e condizionatori, per la quale è prevista la condizione che l'opera sia finalizzata al risparmio energetico.

 

Massimo importo dell'incentivo

96.000€ in detrazione Irpef suddivisi in 10 anni

 

Scadenza Incentivo

31 Dicembre 2016 (anni successivi 36%)

 

Approfondimenti