DOMANDE FREQUENTI

GAIA può comandare direttamente un gruppo di miscela?

GAIA può gestire un gruppo di miscela tramite un controllo dedicato KGPRX che permette la miscelazione dell'acqua per formare due livelli di temperature contemporanei nell'impianto.

Il Modulo di Zona Radiante può comandare valvole idrauliche a 220 o a 24 Volt

Il Modulo di Zona Radiante è predisposto per le valvole a 220 Volt, ma può gestire anche quelle a 24 Volt con l’ausilio di un trasformatore esterno aggiuntivo.

ELFOControl può gestire dei deumidificatori?

No, ELFOControl non può gestire deumidificatori.

 

Con i termostati HID-T3 e HID-Ti2 è possibile variare la velocità di ventilazione dei ventilconvettori?

ELFOControl consente 3 modalità diverse di configurazione: Manuale - Automatica - Silenziosa:
Modalità manuale: lascia libero l'utente di impostare le velocità manualmente da termostato ambiente;
Modalità automatica: la velocità è regolata in modo automatico;
Modalità silenziosa: la velocità di ventilazione viene regolata al minimo, qualsiasi sia la richiesta ambiente.

E' necessario in impianti con pannello radiante prevedere un sistema di deumidifica?

Durante il periodo estivo i pannelli radianti vengono alimentati generalmente con temperatura 18/23°C perciò è consigliabile l’applicazione di un sistema d’impianto di deumidificazione o similare che consenta la correzione dell’umidità in ambiente evitando formazioni di condensa a pavimento e conseguenti muffe sui muri.
 

Quando si utilizza la disgiunzione idraulica ?

La disgiunzione idraulica fra pompa di calore e impianto è obbligatoria qualora si utilizzano dei sistemi di distribuzione in ambiente con dei delta T temperatura molto diversi da quelli utilizzato dalla pompa di calore (delta 5°C). Quando si utilizzano i termosifoni che hanno un delta fra 10 e 15°C è necessario utilizzare la disgiunzione idraulica.
 

Quando si utilizza la disgiunzione idraulica ?

La disgiunzione idraulica fra pompa di calore e impianto è obbligatoria qualora si utilizzano dei sistemi di distribuzione in ambiente con dei delta T temperatura molto diversi da quelli utilizzato dalla pompa di calore (delta 5°C). Quando si utilizzano i termosifoni che hanno un delta fra 10 e 15°C è necessario utilizzare la disgiunzione idraulica.

Cosa è ELFOFresh2?

ELFOFresh2 è un sistema di ricambio aria che recupera il calore dalla aria espulsa a favore dell'aria immessa con l'ausilio di un circuito frigorifero interno a pompa di calore.

Qual è il criterio utilizzato per la distribuzione dell'aria in ambiente con ELFOFresh2?

L'immissione dell'aria di rinnovo viene fatta nei locali nobili come camere da letto, soggiorno, studio etc, mentre le aspirazioni dai locali "inquinati" come bagni e cucine.

Quali sono i valori di ricambio aria suggeriti?

Le linee guida suggeriscono in ambito residenziale un ricambio aria di 0,5 V/h.

Quali sono le velocità dell'aria da rispettare per evitare rumorosità in ambiente?

E' molto importante dimensionare correttamente le tubazioni dell’aria affinché al diffusore l’aria non arrivi a velocità superiori a 1,5 m/s. E’ necessaria anche una scelta corretta dei diffusori ambiente con una corretta spaziatura.

E' possibile collegare più GAIA in parallelo idraulico Master/Slave?

E’ possibile avere la funzione Master/Slave solo sul funzionamento CLIMA. Nella produzione di acqua  sanitaria le GAIA restano separate come regolazione.

E' possibile far funzionare GAIA in sola acqua sanitaria o solo impianto?

E’ possibile impostare il funzionamento di GAIA in solo sanitario o solo riscaldamento con delle semplici operazioni da eseguire sulla tastiera dell’unità.

GAIA può superare il 75% della sua potenza nominale?

GAIA funziona al 75% per 10 minuti. Se la richiesta cala, diminuisce la velocità di rotazione del compressore ad inverter. Se dopo i 10 minuti al 75% la temperatura dell’acqua è ancora molto lontana dal SET POINT impostato, il compressore è forzato a funzionare oltre il 75% per un tempo illimitato.

Cosa accade quando i pannelli solari in piena stagione estiva rendono molto più di quanto richiesto dal set point dell'accumulo sanitario GAIA?

In tal caso l’accumulo sanitario viene portato al limite, impostato da parametro, di 60/65°C di temperatura letta dalla sonda in ingresso allo scambiatore solare interno a GAIA, che attua la chiusura di una valvola idraulica interna inibendo lo scambio con l’accumulo sanitario e lasciando la libera circolazione dell’acqua nell’impianto solare evitando la stagnazione.

E' possibile commutare GAIA in solo ACS o solo CLIMA da ingresso digitale?

E’ possibile commutare GAIA in solo ACS o CLIMA tramite le impostazione presenti sul comando mobile di macchina. E’ possibile farlo anche da remoto tramite una configurazione parametrica particolare che sfrutta l’ingresso estate/inverno.

Cosa è la funzione water reset?

La funzione water reset permette la variazione del SET Point della pompa di calore in funzione di un segnale esterno 4/20 mA da esterno.

Che tipo di cavo devo utilizzare per portare il cronotermostato in ambiente?

Il cavo da utilizzare è un costituito da un positivo/negativo più calza.

GAIA controlla anche i pannelli solari termici?

GAIA non controlla i pannelli solari termici per i quali resta valida l’applicazione di una centralina di controllo dedicata al solare con la quale non vi è nessuna interazione.

E' necessario prevedere la valvola di miscela per l'acqua calda sanitaria?

GAIA all’interno prevedere come standard la valvola di miscela sanitaria regolabile che permette la corretta miscelazione dell’acqua secondo esigenza.
 

GAIA comanda la pompa del solare termico?

L’ELFOEnergy GAIA non comanda la pompa del solare termico. Vi è comunque le predisposizione di un pozzetto porta sonda nell’accumulo sanitario per l’applicazione della sonda dei collettori solari.

Cosa è il sistema ICE Protection?

Il sistema ICE Protection è un sistema introdotto in tutte le pompe di calore ELFOEnergy e permette di evitare le formazioni di ghiaccio nella parte bassa della batteria evaporante (modalità invernale).
L’utilizzo di uno spillamento di gas caldo opportunamente convogliato in un circuito frigo nella parte bassa della batteria permette di tenere sempre caldi i ranghi inferiori evitando la formazione di ghiaccio.

La scheda aggiuntiva per il controllo della valvola sanitaria fornisce una segnale 0/10 Volts per la regolazione?

Il segnale per la gestione della valvola sanitaria è un ON/OFF. Possiede un ulteriore canale che permette la gestione di una valvola modulante 0/10 volts utilizzata per la miscelazione dell’acqua in impianti a pannello radiante.

L'unità ELFOEnergy Extended ha la possibilità di gestire un gruppo di miscela per la creazione di un secondo livello di temperatura acqua?

L’unità ELFOEnergy Extended ha la possibilità di gestire una valvola di miscela tramite un kit aggiuntivo che permette la creazione di un secondo livello di temperatura acqua impianto.

Quali sono le applicazioni delle unità Extended?

La Pompa di Calore Extended può essere installata in climi invernali medio/rigidi ed esprime la sua massima efficienza (COP/EER) in impianti a pannello radiante.

La scheda di collegamento seriale RS485 per sistemi BMS è standard sulle unità HORUS?

E’ OPT per le il collegamento a reti BMS con una distanza massima di 1 Km.

E' possibile collegare più unità HORUS o HORUS+ in parallelo idraulico?

Sì è possibile collegare massimo 5 unità in parallelo idraulico.

Perché è necessario posizionare l'unità a 2 metri di distanza dai muri?

E’ necessario garantire una corretta circolazione dell’aria di trattamento alla batteria. Diminuire le distanze di rispetto potrebbe comportare by pass d’aria con conseguenti possibili decadimenti di resa. Questo è valido per qualsiasi tipo di pompa di calore ad aria.

Come viene fatto il collegamento fra le unità in parallelo idraulico?

Il collegamento fra le unità avviene con un cavo MODBUS. Le informazioni trasmesse fra le unità permettono la rotazione delle unità stesse per una equa ripartizione delle ore di funzionamento e la termoregolazione.

Se in un sistema doppia temperatura pannello radiante (30/35) + ventilconvettore (40/45) la richiesta 40/45°C viene soddisfatta la pompa di calore produce automaticamente il 30/35 aprendo completamente la valvola di miscela?

Il sistema ELFOControl non permette la discriminazione della richiesta in ambienti alimentati con distribuzione mista a doppia temperatura contemporanea (radiante/ventil). La pompa di calore continua a produrre la temperatura richiesta più alta.

I moduli elettronici multizona è necessario installarli vicino ai collettori idraulici?

E’ consigliabile installare tutti i moduli in un unico punto della casa per ragioni di ordine e facile accessibilità ricordando che dal modulo partono tutti i collegamenti per i vari termostati e la sonda dei collettori idraulici.

E' possibile sostituire la copertura in plastica dei termostati HID-T3 o Ti2 con altre esteticamente diverse?

La sostituzione della copertura in plastica dei termostati con altre esteticamente diverse non è possibile per ragioni costruttive e funzionali dello stesso termostato.

Come vengono utilizzate le due sonde del modulo ACS?

Le sonde del modulo ACS vengono posizionate una nella parte alte dell’accumulo e l’altra circa a metà. Il modulo può effettuare una lettura pesata dei due valori di temperatura dell’accumulo per una regolazione più precisa.

Per ragioni estetiche è possibile posizionare i termostati ambiente nella parte bassa delle parete o comunque non più alti di 50 cm da terra?

E’ obbligatoria un’installazione a muro ad 1 metro e 60 cm circa da terra per consentire una lettura corretta della T e UR%. Installare il termostato in posizioni non idonee può significare errori sulla lettura della temperatura in ambiente.

Per ragioni estetiche si possono installare termostati diversi da quelli CLIVET?

Non è possibile in quanto tutti gli elementi sono connessi in MODBUS ed i normali termostati non prevedono tale applicazione.

Come viene gestito il termoarredo nei bagni?

La logica ELFOControl prevede la chiusura della testina idraulica nel periodo estivo e l’apertura nel periodo invernale. E’ necessario l’utilizzo di un solo termostato con funzione di sola temperatura (T).

ELFOControl può gestire due pompe di calore o una pompa di calore e un generatore ausiliario a comando?

ELFOControl può gestire massimo una pompa di calore ed eventualmente in alternanza un generatore di calore ausiliario. Il generatore ausiliario è gestito solo ed esclusivamente in caso di avaria della pompa di calore o in caso di raggiungimento del limite minimo temperatura aria esterna.

Qual è l'amperaggio massimo per ogni canale del modulo radiante?

E’ assolutamente importante considerare che ogni canale supporta massimo 3 Ampere.

La caldaia può essere abbinata ad un chiller ? (unità solo freddo)

Sì, può essere abbinata ad un chiller. La logica è attuata tramite l’utilizzo di un KIT elettronico esterno alla pompa di calore e gestisce le valvole deviatrici idrauliche che deviano il flusso dell’acqua in inverno verso la caldaia e in estate verso il chiller.

Quali sono i limiti di ELFOControl?

ELFOControl può collegare via BUS RS485 massimo 32 elementi divisi su un massimo di 10 zone. Vengono considerati elementi tutti i moduli, la pompa di calore, ventilconvettori e il ricambio aria ELFOFresh. Per specifiche maggiori fare riferimento al BT EC.

ELFOControl può essere aperto a connessioni DOMOTICHE?

No il sistema ELFOControl non consente connessioni DOMOTICHE.

Funzione di controllo punto di rugiada e deumidifica con ELFOControl?

Il sistema ELFOControl attua una correzione continua della temperatura dell'acqua prodotta dalla pompa di calore in modo che sia sempre lontana dal punto di rugiada.

la valvola deviatrice idraulica è meglio installarla vicino all'accumulo sanitario o alla pompa di calore?

se la pompa di calore è molto distante dall’accumulo sanitario è preferibile installare la valvola deviatrice idraulica vicino alla pompa di calore onde evitare inutili inefficienze di energia e dispersioni termiche nelle tubazioni. E’ comunque sempre consigliabile installare l’accumulo sanitario quanto più vicino possibile alla pompa di calore.
 

è possibile mettere più pompe di calore in parallelo idraulico?

si è possibile con le pompe di calore ELFOEnergy Horus e Gaia fino ad un massimo di 5 unità. Il sistema gestisce le macchine come una rete master/slave, garantisce la rotazione delle macchine per una ripartizione equa delle ore di funzionamento e i set point di lavoro. Tutte le altre tipologie di pompe di calore ELFOEnergy possono funzionare in parallelo idraulico ma non possiedono tale funzione perciò devono essere gestite manualmente.
 

cos'è la funzione di compensazione:

la compensazione è una funzione STD inserita in tutte le pompe di calore ELFOEnergy e permette di ottenere una migliore efficienza energetica grazie alle correzioni dinamiche del set point di lavoro in funzione della temperatura aria esterna letta dalla sonda posta in batteria.
 

GAIA è già predisposta per erogare 2 livelli di temperatura alta e bassa contemporanei lato impianto?

GAIA permette di erogare una sola temperatura lato impianto. Se l’esigenza prevede una doppia temperatura contemporanea lato clima è necessario prevedere un gruppo idraulico di miscela.
 

E' necessario in impianti con pannello radiante prevedere un sistema di deumidifica?

Durante il periodo estivo i pannelli radianti vengono alimentati generalmente con temperatura 18/23°C perciò è consigliabile l’applicazione di un sistema d’impianto di deumidificazione o similare che consenta la correzione dell’umidità in ambiente evitando formazioni di condensa a pavimento e conseguenti muffe sui muri;

Qual è la differenza fra HORUS e HORUS + ?

La differenza sostanziale fra i modelli HORUS e HORUS+ sono i limiti di funzionamento. Horus consente la produzione di acqua a 60°C fino a 0°C di aria esterna mentre l'Horus+ raggiunge i 62°c a –10°C di aria esterna. Hanno inoltre differenti tagli di potenza;

Quali sono le azioni attuate da ELFOControl per correggere l'umidità?

ELFO Control attua un conteggio del punto di rugiada su tutto l'impianto e costantemente attua degli aggiustamenti delle temperatura dell'acqua erogata dalla pompa di calore. Se ci si avvicina comunque al punto di rugiada agisce sulla ventilazione dei ventil o ELFO Fresh riducendola. Se questo non dovesse essere necessario chiude la testina della zona.

E' possibile utilizzare un cavo Bus diverso da quello specificato BELDEN 3105A ?

SI purché equivalente.

Quanti termostati possono essere collegati al modulo zona radiante?

Ogni modulo di zona radiante può collegare massimo 6 termostati di T o T+UR%.

Il modulo caldaia può essere applicato alla pompa di calore?

Qualsiasi pompa di calore CLIVET ad uso residenziale gestisce già con la sua elettronica a bordo qualsiasi caldaia in funzione delle temperatura esterna. Il modulo CALDAIA è obbligatorio applicarlo solo quando si utilizza un CHILLER (macchina solo freddo).

Quali sono i fattori di inquinamento domestico ?

Qualora eccessivo, l’isolamento della casa - indispensabile peraltro per ridurre la dispersione di calore - provoca il ristagno dell’aria, con la conseguente permanenza di agenti inquinanti all’interno delle mura domestiche. Sono molteplici i fattori che concorrono a questo inquinamento, quali ad esempio il radon, le emissioni dei materiali utilizzati per gli arredi, le emissioni degli strumenti elettronici, l’umidità, il rilascio nell’ambiente di agenti batterici di persone e animali domestici.
 


A questa situazione, è associata la possibilità di rischi anche per la salute. Sono documentati, infatti, dalla comunità scientifica sia malesseri legati alla concentrazione troppo elevata negli ambienti di composti organici volatili (VOC) di natura biogenica e antropogenica, sia l’aumentato rischio di allergie, una delle malattie del nostro tempo riconosciute dall’OMS alla quale sono maggiormente esposti i bambini. Peraltro, fattori quali il fumo passivo e il radon (un gas radioattivo pericoloso in concentrazione elevata) si rivelano altrettanto dannosi.

Non da ultimo, il microclima ambientale influisce anche sullo stato  di salubrità generale dell’edificio stesso: la condensazione, causata dal ristagno del vapore, provoca una degradazione dei materiali d’arredo, mentre la presenza di muffe è spesso riconducibile agli sbalzi termici e a pareti fredde.
Il ricambio dell’aria attraverso l’apertura delle finestre non rappresenta la soluzione al problema, per la presenza nell’aria esterna di agenti atmosferici inquinanti e per la dispersione non controllata di calore o di freddo derivante da questa azione. La questione non è risolvibile nemmeno con una semplice griglia di ventilazione inidonea a regolare il ricambio controllato o a limitare l’ingresso di inquinanti esterni.Esistono, invece, alla nostra portata altre soluzioni, raccomandabili e efficaci per la salute dell’ambiente in cui viviamo: la ventilazione meccanica controllata, la filtrazione dell’aria esterna, la regolazione della ventilazione e il recupero del calore dell’aria emessa, che Clivet vi può dare.

Funzionalità di una pompa di calore ?

L'energia ricavabile gratuitamente dall'ambiente fornisce circa il 75% dell'energia richiesta da una pompa di calore. Con l'integrazione di solo il 25% di energia esterna (solitamente energia elettrica), si raggiunge il 100% del fabbisogno del sistema di riscaldamento. L'energia può essere estratta dall'aria esterna, dall'acqua (sia essa di falda, di fiume o di lago) e dal suolo, attraverso scambiatori di calore. Questo calore entra quindi nel ciclo della pompa di calore, dove è portato a un livello di temperatura idoneo alle esigenze di riscaldamento.

 

 

 

Il principio di funzionamento della pompa di calore ?

Sono quattro le fasi che compongono il ciclo termodinamico del fluido frigorigeno all’interno di una pompa di calore: compressione, condensazione, espansione ed evaporazione. Nella fase di compressione del fluido – allo stato gassoso – aumenta di pressione e di temperatura assorbendo calore. Nella fase successiva passa attraverso un condensatore e il calore viene ceduto all’acqua o all’aria utilizzati come vettori per il riscaldamento degli ambienti o dell’acqua calda sanitaria. Nella terza fase, il fluido – tornato liquido – attraversa una valvola di espansione (processo di lamionazione) che provoca una riduzione di pressione e di temperatura. Infine, nella quarta e ultima fase, quella di evaporazione, passa allo stato di vapore assorbendo energia dalla sorgente termica.
L’apporto energetico riguarda essenzialmente la corrente elettrica necessaria per il funzionamento del compressore, ma nel complesso il sistema è in grado di fornire più energia (sotto forma di calore) di quanta ne consuma.